The full upstream README, mirrored here for reference. Install config, tool schemas, adoption signals, and an original overview live on the Copilot Datagate listing page.
DataGate è un gateway headless, sicuro e policy-driven che espone basi dati a strumenti AI (come GitHub Copilot) in modo controllato, prevedibile e privo di SQL libero.
DataGate funge da intermediario tra un LLM e una base dati reale: non permette accesso diretto al database, non espone query arbitrarie, non consente operazioni di scrittura. È progettato per essere read-only, schema-aware, multi-database, e completamente LLM-safe.
select, search, aggregate, con validazione automatica.select tipizzato — contratto JSON, esecuzione read-only con righe JSON,
policy, audit ed errori sanitizzati; il transport MCP resta lo step successivo.search tipizzato — ricerca semantica con ILIKE su colonne consentite,
query parametrizzate, policy/rate-limit/metriche/audit e output limit server-side.aggregate tipizzato — count, sum, avg, min e max su colonne
consentite, con filtri parametrizzati e senza supporto a SQL libero o GROUP BY.select, search e
aggregate sopra il percorso policy-safe.LIKE/ILIKE), range (BETWEEN) e
full-text (to_tsvector + plainto_tsquery) sempre parametrizzati e validati da policy.retryable.request_id, limiti su payload testuali e cardinalità per ridurre superfici DoS/input abuse.DataGate non espone una funzione MCP di query SQL libera: l'agente invia esclusivamente parametri strutturati, validati contro schema e policy prima della costruzione della query parametrizzata.
Gli errori pubblici usano i codici invalid_request, policy_denied,
backend_unavailable e internal_error. SQL, stack trace, password, valori dei filtri
e nomi di oggetti non autorizzati non attraversano il confine MCP.
Le credenziali PostgreSQL non vengono salvate nei file di configurazione o nel codice. Il servizio legge la connessione dall'ambiente runtime:
DB_URLDB_HOST, DB_PORT (default 5432), DB_USER,
DB_PASSWORD, DB_NAMEDB_OPTIONS, nel formato key=value&key=valueDB_MAX_CONNECTIONS e DB_ACQUIRE_TIMEOUT_SECSPer usare SQLite in modalità read-only, configura una delle due varianti:
SQLITE_URLSQLITE_PATHOpzioni pool SQLite:
SQLITE_MAX_CONNECTIONSSQLITE_ACQUIRE_TIMEOUT_SECSPer usare MySQL o MariaDB in modalità read-only, configura una delle due varianti:
MYSQL_URLMYSQL_HOST, MYSQL_PORT (default 3306), MYSQL_USER,
MYSQL_PASSWORD, MYSQL_DATABASEOpzioni pool MySQL/MariaDB:
MYSQL_MAX_CONNECTIONSMYSQL_ACQUIRE_TIMEOUT_SECSPer scegliere esplicitamente quale backend attivare, imposta DATAGATE_BACKEND:
auto (default): precedenza postgres -> mysql -> sqlitepostgresmysql (o mariadb)sqliteQuando DATAGATE_BACKEND è impostato a un backend specifico, DataGate richiede
la relativa configurazione ambiente; in caso contrario termina con errore esplicito.
Precedenza backend in bootstrap:
Il primo backend configurato nella lista viene attivato.
Il rate limiting server-side opzionale usa RATE_LIMIT_REQUESTS e
RATE_LIMIT_WINDOW_SECS. Il limite è applicato per request_id prima di policy,
query builder e database; richieste oltre soglia ricevono rate_limited e non
generano SQL.
Il query builder applica anche un budget massimo configurabile nella policy tramite
max_query_complexity: ogni colonna costa 1 e ogni filtro costa 2. Le richieste oltre
budget vengono rifiutate prima di generare SQL.
La risposta select è soggetta anche a max_output_bytes nella policy: se il payload
JSON finale supera il limite, DataGate rifiuta la richiesta con errore di policy senza
esporre SQL o dettagli interni.
Il layer metriche registra anche contatori e latenza lato server per il tool select:
richieste totali/accettate/rifiutate, errori backend, p95 latenza in memoria e snapshot
del pool PostgreSQL (size, idle).
Il logging applicativo supporta due formati:
LOG_FORMAT=pretty (default)LOG_FORMAT=json (strutturato, adatto a log collector)Il livello minimo dei log può essere configurato con LOG_LEVEL
(trace|debug|info|warn|error) oppure tramite RUST_LOG.
Se DB_URL è presente ha precedenza sui componenti. Il ruolo PostgreSQL deve avere
solo permessi di lettura; inoltre ogni connessione imposta
default_transaction_read_only = on.
Il profilo attivo si seleziona con profile = "dev" e può definire la policy in
[profiles.dev.policy]. Se non sono presenti profili nominati, resta supportata la
forma legacy [policy]. Un profilo dichiarato ma inesistente attiva una policy
deny-all, senza avviare operazioni sul database.
Le release pubblicate includono binari per Linux x64/ARM64, Windows x64/ARM64 e
macOS Intel/Apple Silicon, con archivi nominati per piattaforma e file
SHA256SUMS-* per la verifica degli artifact.
Gli LLM non devono parlare direttamente ai database. Serve un layer sicuro, prevedibile, controllato, auditabile, estensibile e multi-applicazione. DataGate è questo layer.
DataGate è in fase di progettazione. Il repository contiene la struttura iniziale, la documentazione e la roadmap tecnica.
I test di integrazione backend usano variabili ambiente opzionali:
DATAGATE_TEST_POSTGRES_URLDATAGATE_TEST_MYSQL_URLQuando una variabile è presente, il relativo test verifica che il backend
read-only esegua SELECT controllate e rifiuti statement di scrittura.
Se la variabile non è presente, il test viene saltato senza errore.
Documentazione completa:
Per l'avvio da VS Code con MCP:
stdiomcp.json per stdio locale sono in docs/mcp-tools.md e docs/configuration.mdAUDIT_LOG_PATH)select, search, aggregate)